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Il futuro di Fiat non è "elettrico", ma "biologico"

Le auto elettriche non rientrano nei piani di Fiat. In un Paese, come l’Italia, dove le colonnine pubbliche per la ricarica sono quasi un miraggio, e l’Unione Europea ha recentemente ammonito il Governo per questo motivo, in effetti è presto per una diffusione massificata di questo genere di veicoli.

Eppure tante case automobilistiche stanno puntando forte sull’elettrico, ma non Fiat. A Torino non hanno la tecnologia per realizzare veicoli del genere? Assolutamente no, essendo stato il Lingotto uno dei pionieri in questo segmento. Si tratta pertanto di una mera dimenticanza? Neanche, poiché più e più volte, incalzati dalle domande dei giornalisti, i dirigenti del Gruppo Fiat hanno risposto di non voler prendere in considerazione, almeno nel breve periodo, la progettazione di una nuova autovettura elettrica.

Si tratta, piuttosto, di una strategia. Fiat preferisce puntare, almeno in questa fase, sulle auto a metano. Perché? Semplice: nel suo mercato automobilistico di riferimento, l’Italia, sono l’unico segmento con il segno positivo. E da molti anni stanno conseguendo ampi consensi anche nel resto del Vecchio Continente e in Sud America. In estrema sintesi, Fiat ritiene sia prematuro sbarcare sul mercato con una sua automobile elettrica. Troppe ancora le perplessità su questa forma di propulsione da parte degli automobilisti (la scarsa autonomia resta un problema non da poco), troppo ampio il successo della sua gamma a metano, leader in Italia e osannata per efficienza e versatilità nel mondo. A questo si aggiunge che gli strateghi di Fiat ritengono che nel 2020, anno in cui dovrebbe esserci il boom delle auto elettriche (che per questa data dovrebbero passare dalle attuali 150mila nuove immatricolazioni nel mondo a oltre 2milioni), il propellente più richiesto sarà il bio-metano, ossia il metano prodotto attraverso la decomposizione biologica di sostanze organiche. Costerà meno del metano fossile e potrà tranquillamente essere usato sugli attuali modelli della gamma Fiat.

Il futuro della mobilità per Fiat, almeno quello immediato, non è elettrico, bensì biologico.

Il futuro di Fiat non è "elettrico", ma "biologico"