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Arriva in America la legge per la sicurezza: dal 2018 videocamera posteriore obbligatoria per tutti

Arriva in America la legge per la sicurezza: dal 2018 videocamera posteriore obbligatoria per tutti

Novità in arrivo nel mondo dei furgoni e delle auto in America. Per aumentare la sicurezza stradale, soprattutto in merito ai troppi incidenti sulle strade da parte dei veicoli commerciali nel 2013, il National Highway Traffic Safety Administration ha deciso che a partire dal 2018 tutti i mezzi commerciali e le auto dovranno avere obbligatoriamente la videocamera posteriore.

Le case produttrici di automobili hanno già iniziato la produzione di auto che prevedano tutte la videocamera posteriore ma, per chi ha la propria auto e non vuole acquistarne una nuova, è possibile aggiungere la videocamera ad una cifra abbastanza modica. La legge parla chiaro: bisogna avere una visuale più completa dello spazio posteriore ed il normale specchietto retrovisore non basta.

La videocamera riesce ad assicurare un angolo di visione di 3 metri per circa 6 ed in tal modo si possono vedere ostacoli sul manto stradale ma anche ai rispettivi lati del veicolo così da poter avere ben chiara l’idea di come muoversi in retromarcia. Anche gli specchietti laterali potrebbero, in un futuro non lontano, sostituiti da videocamere intelligenti che, in caso di ostacoli in avvicinamento, sono dotate di un allarme particolare che ne segnala la presenza.

Tutte queste innovazioni nel campo della sicurezza stradale vogliono essere una tutela non solo per chi guida ma anche per i passeggeri e per tutti coloro che, molto spesso, si trovano coinvolti in incidenti stradali come i pedoni o i ciclisti. Assicurare una guida prudente, dunque, è indispensabile per la sicurezza dei cittadini e si spera che anche in Italia, come in America, arrivi presto un nuovo modo di interpretare la sicurezza stradale. La scatola nera che sembrava un’idea brillante per fare chiarezza sugli incidenti stradali è sicuramente una grande innovazione in Italia ma non basta più. Bisogna evitare incidenti, non fare in modo che essi abbiano dinamiche più chiare.