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Fiat Bravo: un ultimo "ruggito" prima della pensione

Sta per essere manata in “pensione”, ma anche grazie al restyling del 2010 resta pur sempre una signora berlina a due volumi. Il riferimento è alla Fiat Bravo che, tra un anno, dovrebbe lasciare il posto a una versione compatta della Fiat Viaggio, la tre volumi che sta brillando in Cina.

Quando le automobili stanno per uscire di produzione, si sente sempre profumo di affari e la Bravo non fa eccezione. Spulciando nell'elenco degli interessanti finanziamenti per auto di Sava, la società che gestisce i pagamenti rateali per conto di Fiat, si può trovare un’offerta realmente conveniente, considerando anche questa complicatissima situazione economica: Bravo con motore 1.4 a 16 valvole, capace di erogare una potenza di 95 CV, e allestimento POP a soli 12.900 euro. Una cifra sicuramente bassa per il reale valore di questa due volumi, tra l’altro rateizzabile in 60 rate mensili da meno di 300 euro. Un’offerta promozionale, come molte altre targate Sava, alla quale possono accedere solo privati con una qualsiasi automobile da permutare o rottamare.

La Bravo è un’auto assai sicura (5 stelle Euro NCAP), affidabile, dalle dimensioni generose e dal design accattivante. Non ha prestazioni brillantissime (da 0 a 100 km/h in 12 secondi, velocità massima 180 km/h), ma il motore è praticamente indistruttibile e difficilmente darà problemi. La tenuta di strada è ottima e l’elettronica, sebbene non certo di ultima generazione, regge bene il confronto con molte altre vetture dello stesso segmento.

Una curiosità, infine. La Bravo è stata commercializzata nel biennio 2008-2009 anche in Australia con il nome di Fiat Ritmo. La vettura non ha riscosso il successo sperato, come al contrario sta ottenendo un altro marchio del gruppo Fiat, ossia Chrysler, presente da molto più tempo in Oceania e per questo facilitato nel guadagnarsi la fiducia degli automobilisti australiani.

Fiat Bravo: un ultimo "ruggito" prima della pensione